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Festeggia San Valentino in un luogo romantico sul Garda

Febbraio è il mese dei cuoricini, il mese più romantico dell’anno. Si ricorda San Valentino, “patrono degli innamorati”. E in questo periodo dell’anno è bello pensare a luoghi suggestivi ed emozionanti, capaci di farvi battere il cuore, passeggiare mano nella mano con la persona amata, regalandovi baci e tenere attenzioni.
 
Il lago di Garda in quanto ad emozioni è un perfetto “Galeotto”. Quanti innamorati ha ispirato con i suoi posti magici e quanti sposi ogni anno scelgono queste rive per il giorno del loro sì?! Migliaia di innamorati si sono promessi amore eterno dinanzi alle dolci acque del più grande lago italiano. Le storie d’amore qui nascono e si consolidano in ogni periodo dell’anno, ma a febbraio c’è un’atmosfera ancora più speciale. Le passioni si fanno più intense e, per chi ama la poesia, ci sono angoli del Garda in cui si respira a ogni passo un po’ di quest’arte capace di trasmettere le vibrazioni dell’animo umano.
 
Sul lago ci sono davvero tanti posti che meritano una visita, come il Vittoriale degli Italiani e l’alto lago con i suoi scorci e colori. Ne abbiamo scelti alcuni per voi, per regalarvi un assaggio di quanto è romantico il Garda, nei mesi invernali e con l’arrivo della primavera.
 

Il tramonto a Sirmione

Per gli amanti della poesia la prima tappa romantica è Sirmione, dove la storia di Catullo e Lesbia ci parla d’amore, un sentimento intenso e combattuto, una scossa senza tempo. Lesbia era già sposata quanto Catullo ne diviene l’amante. E il celebre “Odio et Amo” è l’incipit e il titolo del carme 85 del poeta latino Catullo, d’origine veronese. Questo è forse uno dei versi più famosi del poeta: si dice l’abbia scritto nella villa romana situata sulla penisola sirmionese, contemplando proprio la bellezza del Garda, mentre pensava alla sua amata. Quella villa oggi si chiama “Grotte di Catullo” ed è uno degli esempi più grandiosi di edifici signorili, d’epoca romana, in tutto il Nord Italia.
 
Il sito archeologico è visitabile anche nel periodo invernale: nei giorni feriali dalle 8.30 alle 17 e nei festivi dalle 8.30 alle 14 (chiuso il martedì). Il museo invece è aperto fino alle 19.30 durante la settimana.
Questo splendido posto, immerso nel verde degli uliveti e accarezzato dalle onde del lago, è un punto panoramico eccezionale, spesso baciato dal sole, quindi perfetto per ammirare il tramonto in uno degli angoli più affascinanti di tutto il Garda. La natura qui è sovrana, intima complice di teneri baci.
 
 

Punta San Vigilio, fascino senza tempo

Rimanendo più vicini a noi, a Garda, Punta San Vigilio è un promontorio lussureggiante, con una villa rinascimentale e un porticciolo incantevole. La scena perfetta per un bacio.
 
Romanticissima è la Baia delle Sirene, a pochi passi dalla villa, dove vi piacerà passeggiare mano nella mano, ascoltando il suono delle onde. Sicuramente Punta San Vigilio è più bella nella stagione da marzo a ottobre, ma in questo periodo potrete godervi la rilassante calma del lago d’inverno. Se amate la quiete, sarete subito conquistati da questo posto. Niente male per chi è alla ricerca di luoghi romantici.
 
Punta San Vigilio è uno di quei luoghi di intramontabile fascino, prediletto dai turisti di oggi, ma anche dai grandi del passato: non scordiamo che la villa fu dimora frequentata da personaggi che hanno fatto la storia come Napoleone e Winston Churchill.
 
 

L’Eremo di San Valentino e il “sentiero degli innamorati”

Se amate la natura e i luoghi solitari, ecco un’altra meta da segnare nella vostra agenda, con un cuoricino accanto: l’Eremo di San Valentino e il “Sentiero degli innamorati”.
Ci allontaniamo un po’ dal lago e saliamo di quota (l’eremo si trova a 772 m). Siamo sulla sponda bresciana del Garda, nell’entroterra del comune di Gargnano, borgo molto carino e caratteristico per i limoni. Dovete visitare assolutamente il porticciolo e il lungolago. È come se il tempo si fosse fermato in questa graziosa località.
 
È dedicato proprio al protettore degli innamorati il percorso semplice eppure di grande soddisfazione, immerso nella natura e con tanti punti panoramici. Un giro da fare a piedi, in coppia, per godere insieme degli scenari e condividere le emozioni che questo posto vi susciterà.
 
La passeggiata fino all’eremo di San Valentino è breve, adatta a tutti. Si parte da Sasso, frazione di Gargnano, dove si prende il sentiero n. 31 all’inizio del paese. Scarpe da trekking e via. Il sentiero attraversa alcuni campi verdi, un bosco con alberi secolari e pian piano aumenta di pendenza. Lungo l’itinerario potrete ammirare il lago, il Monte Baldo e il paese sottostante. Quando arriverete all’eremo troverete una chiesetta del 1600, tutta addossata alla parete in cui è incastonata, e alzando lo sguardo avrete una veduta… da batticuore.
 
 

La Rocca di Manerba e l’Isola del Garda

Rimanendo ancora sulla sponda bresciana del lago, ci sono altri due luoghi perfetti per gli innamorati che amano i paesaggi particolari. La Rocca di Manerba, uno dei punti panoramici più spettacolari del lago, immersa in un parco naturale, e l’Isola del Garda, di fronte al paese di San Felice del Benaco.
 
La villa sull’isola, costruita tra il 1890 e il 1903, è in stile neogotico veneziano. È tutt’oggi abitata e circondata da meravigliosi giardini all’italiana e all’inglese, con una vegetazione intatta, molto ben curata. Il percorso di visita, inclusa la villa, dura circa due ore.
La si può raggiungere via acqua, con imbarcazioni private salpando dai porti delle località turistiche di Bardolino, Sirmione e Manerba, tramite un servizio privato di motoscafi e piccoli battelli i cui conducenti hanno accordi diretti con la proprietà della villa (i conti Cavazza), per le visite guidate.
 
L’isola del Garda è uno di quei “luoghi del cuore”, destinati a rimanere impressi per sempre. Per un giorno, vi farà sentire come dentro una favola, principi e principesse del Garda. Arrivare qui equivale a tornare indietro nel tempo. Fermarvi ad aspettare il tramonto sarà per voi il più bel regalo!
 
Per gli amanti dei dettagli: l’isola è lunga circa un chilometro e larga 600 metri; dista poco più di 200 metri da Capo San Fermo, che divide il golfo di Salò dalla Baia dello Smeraldo. Altri posti suggestivi del nostro lago.