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Il lago di Garda in tavola: l’inverno e le sue prelibatezze

Il lago di Garda incanta gli ospiti con i suoi paesaggi, ma anche con la sua golosa cucina, costituita da piatti tradizionali, a base di prodotti genuini, tipici di questo meraviglioso territorio, pieno di risorse.

Quando si hanno a disposizione i prodotti originari della zona, si possono realizzare anche a casa propria alcune delle specialità, dopo averle assaggiate direttamente in loco.

Nei ristoranti, nelle osterie, nei bar e nei locali del lago di Garda avete la possibilità di gustare ricette tradizionali come primi e secondi con pesce di lago, piatti di carne, verdure e frutta della zona, e anche squisiti dolci a seconda delle stagioni, interpretati dagli chef che li rendono pietanze in grado di incantare l’occhio e, soprattutto, di conquistare il vostro palato.
 

Autunno e inverno in tavola

A seconda della stagionalità, e qui dipende da quando decidete di soggiornare sul lago, potete assaporare piatti molto diversi.

In autunno potete gustare le castagne e i marroni di San Zeno che crescono nei boschi intorno al Garda e nella zona del Baldo, nella sfiziosa versione arrosto, passeggiando per le vie del centro o protagonisti di piatti prelibati e dolci, oppure i funghi, ottimi nei risotti o con le tagliatelle.

D’inverno potete assaggiare il pan pepato e il vin brulè, magari camminando tra i mercatini natalizi, che sicuramente torneranno l'anno prossimo. Anche i prodotti caseari non mancano intorno al nostro lago: formaggi freschi e stagionati, serviti con deliziose marmellate, mostarde o miele, sono una chiusura di pasto veramente sfiziosa. Un esempio per tutti è il Monte Veronese, con diversi gradi di stagionatura.

Buonissimi, tra i piatti di terra, anche il coniglio in umido e al forno, la cacciagione in autunno con i funghi e la polenta, la pasta fatta in casa e, ancora, polenta e baccalà con le cipolle per San Martino, l’11 novembre.

A rendere ogni piatto ancora più speciale, c’è l’ottimo olio extravergine d’oliva del lago di Garda, che saprà rendere il sapore di ogni portata intenso e profumato.

Cosa c’è di meglio che accompagnare piatti gustosi e saporiti come tagliatelle al ragù, risotto con ortiche, tortellini e crostate con gli ottimi vini bianchi e rossi o il chiaretto della zona? I vini del territorio sapranno dare quel tocco in più ad ogni pranzo e cena che vi godrete su questi lidi, in qualunque mese dell’anno!
 

I piatti delle “grandi occasioni”

Nel Veronese il piatto delle grandi occasioni invernali è il lesso (cotechino, lingua, testina, polpa di manzo), servito con la famosa “pearà”, una salsa preparata con midollo di bue (oggi col burro), pane grattugiato, pepe e brodo. Il lesso, per tradizione, è preceduto dalle tagliatelle in brodo, talvolta accompagnate da fegatini di pollo. Una volta era considerato un menu da buongustai: si aggiungeva al brodo, oltre al parmigiano, qualche cucchiaio di vino rosso.

Altra prelibatezza invernale è il risotto col “pestùm”, un trito di polpa e grasso di maiale appena macellato, usato per confezionare anche i salumi. Un primo piatto nutriente e completo, da abbinare a un bel bicchiere di vino rosso.

 
I dolci della tradizione

Tra i dolci dal sapore antico, va ricordata la “fogàssa”, un impasto genuino di farina, acqua, un pizzico di bicarbonato, uovo, poco zucchero e dell’olio d’oliva.

Le nonne del Garda erano solite cuocerla delicatamente sulla graticola, con braci dolci, e questa “focaccia dolce” era poi consumata nel latte a colazione o nel vino come dessert. Esiste anche una versione salata, senza uovo e zucchero, ottima per sostituire il pane e da affiancare a dei salumi.

Nelle feste natalizie ci sono il “nadalìn”, il classico pandoro di Verona, tutto l’anno le sfogliatine, poi le “sòssole” a Carnevale e i piccoli “sanvigilìni”, con farina, burro e zucchero, uova, lievito e l’aggiunta di uva passa.

Sono il risultato di un'attenta scelta di materie prime, di tecniche di lavorazione, storia, passione, cultura e tradizioni del nostro territorio. Si trovano, a seconda della stagione, nelle rivendite di prodotti da forno, in ristoranti e laboratori artigianali.

Prima però val la pena di assaggiarli qui e lasciarsi conquistare dai sapori e profumi del nostro meraviglioso lago di Garda.