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La perla dell’alto Garda: Punta San Vigilio

Di qui sono passati personaggi illustri del calibro di Napoleone, lo zar Alessandro II, re Juan Carlos di Borbone, il re di Napoli e poi Winston Churchill, il principe Carlo di Inghilterra, Laurence Olivier e tanti altri nomi autorevoli, come i letterati che nell’Ottocento compivano il loro Grand Tour sulle sponde del nostro lago. 

Quello che Punta San Vigilio (Garda) ha saputo garantire a tutti è un luogo pregno di fascino, di quiete e ispirazione. 
Camminare nel piccolo e grazioso porticciolo equivale a entrare in un’altra dimensione, sospesa tra lago e montagna, fino allo scoglio della Stella, da dove la vista sull’imponente rocca di Manerba e sul golfo di Salò è un regalo inaspettato quanto spettacolare. 
Punta San Vigilio è uno di quei posti che se passi da Garda non puoi non vedere, per la sua bellezza naturale, la semplicità solenne del luogo, la sua storia e le sue leggende. Ci si può sedere ai tavolini della locanda, nel porticciolo, e godere in tutta tranquillità di quel benefico stupore che il lago regala ai suoi ospiti. 

È uno dei punti più romantici e magici del Garda e, a pochi passi, nasconde una piacevole sorpresa. Accanto al promontorio si allarga una piccola baia che al solo pronunciarla ci fa entrare direttamente nel mondo delle favole: la Baia delle Sirene.
Si tratta di una spiaggetta immersa tra cipressi e ulivi, dove ci si può sdraiare sui lettini prendisole, ammirando le montagne gardesane e fare il bagno nelle acque fresche e cristalline del lago. A disposizione dei clienti ci sono ristoranti, bar, un parco giochi, docce e servizi privati. L’ingresso è a pagamento.

Sul finire dell’alta stagione, Punta San Vigilio rivela tutta la sua bellezza nella quiete che si prepara ad avvolgerla in inverno.
 

La “Portofino del Garda”

Non a torto, Punta San Vigilio è considerata la “Portofino del lago di Garda”. La meravigliosa penisola che si protende verso il centro del lago, è oggi di proprietà dei Conti Guarienti di Brenzone e rientra nel territorio del Comune di Garda. 

Si può decidere di fare una passeggiata nel borgo e lungo il lago, di ammirare l’eleganza di Villa Guarienti, la graziosa chiesetta, la locanda storica, il porticciolo e il parco circostante oppure di prendere il sole e riposarsi sulla Baia delle sirene. 
Ammirare il tramonto da Punta San Vigilio è un’esperienza emozionantissima, destinata a rimanere tra i ricordi più intensi della vostra vacanza. 

San Vigilio è sempre stata considerata una penisola splendida, meta degli innamorati, facilmente raggiungibile da Garda. Il momento migliore per visitarla è la mattina presto o la sera, verso l’ora del tramonto. Ma è a fine stagione, quando il viavai estivo dei turisti s’è quietato, che la Punta dà il meglio di sé, specialmente durante la settimana.
 

Come raggiungerla

Come si diceva, si può arrivare a Punta San Vigilio facendo una bella passeggiata di circa 3 km sempre lungo il lago, oppure in bici o anche in auto (ci sono parcheggi alle spalle, a pagamento). Ma la soluzione più suggestiva è senz’altro quella di raggiungere la Punta in barca, ammirandola da lontano e pian piano scoprendola dal lago alla riva.

Per chi decide di arrivare a piedi, ricordiamo che alcuni tratti hanno un fondo non asfaltato e piuttosto scomodo se si hanno con sé bambini nel passeggino, carrozzine con disabili o persone anziane che faticano a camminare.

Se decidete di stendervi in totale relax sulla Baia delle Sirene, il parcheggio è compreso nel prezzo del biglietto d’accesso al lido. Lasciata l’auto, si prosegue a piedi lungo il viale di cipressi verso Villa Guarienti del Sanmicheli. 
 

Cosa vedere

Un tempo Punta San Vigilio era un luogo dove “lasciare gli affari e gli affanni alla città”, come si può leggere su una lapide all’ingresso del porticciolo. Oggi Punta San Vigilio ospita un hotel di lusso, un ristorante a quattro stelle, l’antica locanda, un parco ombroso, una spiaggia a pagamento e un porticciolo con un bar e piccoli negozi. 

Villa Guarienti è una dimora cinquecentesca opera di Sanmicheli, con all’interno una locanda, location ideale per eventi di vario genere e matrimoni.
Al suo interno ci sono anche una chiesetta e un giardino all’italiana con delle statue. 
Punta San Vigilio incanta per la vista ma anche per i suoi colori, la luce e la pace che qui si respirano. 

La stessa Villa Guarienti fu costruita da un uomo solitario in cerca di silenzio e tranquillità. È questo il luogo perfetto per riconciliarsi con sé stessi e con la natura e per scattare tante fotografie, magari all’alba o meglio ancora al tramonto, quando il sole si tuffa nelle acque limpide del più grande lago d’Italia.